Poesie mitologiche

 di Francesca Santucci

 

 

Nota di G. Lucini

 

(poeta e critico)

 

In questi testi, che si rifanno alla mitologia antica e ne rammemorano il linguaggio, la poeta intende molto di più che offrire un semplice racconto a mo' di invocazione, o un rifarsi a modelli del passato (vengono in mente gli Inni omerici ad esempio.  Gli archetipi che ella ripropone sono di straordinaria attualità e di notevole effetto è il rovesciamento del mito di Ulisse, che in Omero è colui che appaga la sua curiosità ma vince con l'astuzia le tremende Sirene, ma che qui è visto come colui che rimpiangerà in eterno la profferta d'un amore.

Ed anche altri miti, come quello di Fedra e Ippolito (da Euripide), quello di Orfeo, sono rivisitati in chiave moderna e vanno a toccare alcuni nodi cruciali della psicologia dell'uomo contemporaneo.  Una poesia che va dunque letta facendo molta attenzione a queste allusioni e al loro significato.